Hans Jörg Glattfelder

Biografia
Esposizioni

Mostre personali.

Esposizioni tematiche di gruppo

Hans Jörg Glattfelder.

Pittore costruttivista e autore di testi sull’arte concreta, nasce il 10. 7. 1939 a Zurigo.

Inizialmente influenzato dalle idee dei ‘concretisti zurighesi’egli inizia verso la metà degli anni ‘60 un percorso autonomo.
Dopo una breve sperimentazione con strutture aleatorie s’interessa all’idea della produzione industriale ed anonima
di opere d’arte ed inizia nel 1967 la serie dei “rilievi piramidali).

Nel 1977 introduce il tema della geometria non-euclidea nell’arte costruttiva e inizia la serie delle ”metafore non-euclidee”.
In molti articoli, interviste e interventi congressuali Glattfelder si batte per un’esercizio razionale dell’arte
che teorizza come “meta-razionalismo” (1983) e prona un’apertura di dialogo interdisciplinare tra le molte forme di “costruttivismo”
nelle scienze e nell’arte (“costruttivismo metodico).


Dal 1961 al 1997 Glattfelder ha vissuto in Italia, dal 1989 vive a Parigi.


 

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Biografia

Hans Jörg Glattfelder è nato nel 1939. A Zurigo, la sua città natale, inizia degli studi di legge, poi di storia dell’arte ed archeologia,
che abbandona nel 1961 per impegnarsi al fianco di Danilo Dolci nel ’Centro per la Piena Occupazione’ a Partinico in Sicilia.

Frequenta poi brevemente l’Accademia di Belle Arti a Roma e si stabilisce a Firenze nel 1963.
Agli inizi la pittura di Glattfelder é influenzata dal geometrismo rigoroso dei “concretisti di Zurigo”, di quale però,
nella luce del Rinnascimento Fiorentino, da un’interpretazione del tutto personale.

Nel 1966 fa una prima mostra personale nella galleria ‘numero’ di Fiamma Vigo a Milano.
Col poeta Claudio Popovic pubblica a Firenze la rivista d’arte “comunicazione”. In quegli anni Glattfelder
s’interessa alle possibilità di una produzione anonima di opere d’arte con mezzi industriali.
Questa idea è esemplificata con la produzione industriale di un modulo piramidale che viene assemblato in forme e colorazioni variabili.
Con rilievi di questo tipo partecipa a numerose mostre collettive di tendenza costruttiva e si fa conoscere a livello internazionale.

Nel 1970 trasferisce il suo domicilio a Milano dove intrattiene legami amichevoli con
Mario Ballocco, Antonio Calderara, Gianni Colombo, Mario Nigro e Luigi Veronesi.
Approfondisce i suoi interessi per la storia delle rappresentazioni di spazio e della geometria.

Segue l’insegnamento di Ludovico Geymonat e Silvio Ceccato. Inizia così nel 1977
la serie delle “metafore non-euclidee”.
Nel 1977 il pittore R. P. Lohse lo presenta al filosofo Hans Heinz Holz che da molti anni si interessa
particolarmente alle implicazioni sociali dell’arte costruttiva.
Nasce un dialogo che si protrae nei decenni successivi. H. H. Holz ha dedicato al lavoro di Glattfelder una serie di studi approfonditi.
Glattfelder comincia a scrivere dei saggi sul rapporto tra arti plastiche e scienze.

Nel 1982 pubblica un manifesto contro il culto dilagante dell’irrazionalismo nell’arte e vi contrappone la propria posizione del ‘meta-razionalismo’.
Con questo termine egli intende un linguaggio plastico che tematizza e nel contempo mette in questione
la razionalità: un discorso non solo razionale, ma anche sulla razionalità. In un chiarimento reciproco dei metodi egli vede
una premessa necessaria al dialogo tra cultura scientifica e arti plastiche.

Nel 1987 per iniziativa del poeta Eugen Gomringer e del critico Willy Rotzler a Zurigo gli viene attribuito il “Premio Camille Graeser”.
Nell’anno successivo egli trasferisce il suo domicilio da Milano ad Ameno nei pressi del lago d’Orta,
attratto dalla luce particolare di quei luoghi tante volte descritte da Antonio Calderara.
Il suo linguaggio pittorico si semplifica, inizia la serie dei ‘rilievi sintetici’.

Nel 1990 passa un’anno sabbatico a New York grazie ad una borsa di studio della città di Zurigo.
Come ricordo più vivo di questo soggiorno restano le visite frequenti nello studio di Leon Polk Smith.

1992 una grandemostra retrospettiva è organizzata dal Museo Albers di Bottrop, nel 1997 alla
fondazione Saner in Svizzera e nel 1999 nel museo per l’arte concreta a Ingolstadt in Germania.

Nel 1998 si trasferisce a Parigi dove vive e lavora attualmente.

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Esposizioni


Alla prima mostra personale a Milano nel 1966 sono seguite oltre 70 mostre
individuali delle quali le più significative si sono tenute :

a Zurigo nelle gallerie Bischofberger, Gimpel&Hanover e la galleria Nicole Schlegl, a Zug nella galleria Carmen Weber;
in Germania nelle gallerie Schoeller a Düsseldorf, Teufel a Cologna e Hoffmann a Friedberg presso Francoforte,
nella galleria ‘konstruktiv tendens’ a Stoccolma. Nel 1987, in occasione della consegna del”Premio Camille Graeser” a Glattfelder
, la fondazione per l’arte concreta organizza un’ ampia rassegna del suo lavoro;
cinque anni dopo segue una personale al Josef-Albers-Museum di Bottrop in Germania. Nel 1997 la fondazione Saner a Studen in Svizzera
gli dedica una retrospettiva, ripresa dalla Villa Turque a La Chaux-de-Fonds. La mostra più recente in un museo si è svolta a Ingolstadt nelle sale del MKK.

Fin dall’inizio della sua attività espositiva Glattfelder ha dedicato un’attenzione particolare alla participazione
in mostre collettive e tematiche dell’arte concreta e costruttiva, soprattutto quando queste riguardavano problemi percettivi,
relazioni con le scienze in generale e con la matematica in particolare.

In certe mostre collettive Glattfelder si è impegnato anche a livello organizzativo, cominciando con la mostra” strutture significanti” a Livorno nel 1965,
la rassegna “ipotesi linguistiche intersoggettive” a Firenze o la coordinazione della mostra “arte concreta”,
tenutasi nello ‘westfälischer Kunstverein’ a Münster in Germania. La partecipazione a rassegne importanti come
“tendencijeIV” a Zagrabia nel 1969 o nalla II. Biennale di Norimberga “konstruktive kunst: elemente und prinzipien”
(su invito di Max Bill), ha fornito molti contatti internazionali ed esperienze nuove.

Anche negli anni recenti l’interesse di Glattfelder per le mostre di gruppo impegnate non è diminuito: nel 2003 partecipava a
“omaggio a Richard Paul Lohse” a Gmunden in Austria e nel 2005 alla rassegna “experiment konkret”
al museo per l’arte concreta (MKK) a Ingolstadt.


 

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Mostre personali

1966

Galleria Numero, Milano

1967

Galeria Dom Omladine, Beograd (mit Lia Drei und Francesco Guerrieri)
Galerie Friedrich Tschanz, Solothurn (mit Jakob Bill)

1968

Goethe Institut, Torino
Galleria la Polena, Genova
Galleria il Parametro, Milano

1969

Galleria Sincron, Brescia
Galerie Aurora, Genève
Galerie 58, Rapperswil
Galerie Fürneisen – Dröscher, Hamburg

1970

Galerie Mutzenbach, Dortmund
Galerie Bischofberger, Zürich
Galerie Daedalus , Berlin
White Gallery, Lutry
CIPS Palazzo Strozzi, Firenze

1971

1971 Galleria la Polena, Genova
Galleria dei Mille, Bergamo
Visual studio – Biffi in Galleria, Milano

1972

1972 Galleria Adelphi, Padova
Studio t-zero, Torino
Galerie Gimpel & Hanover, Zürich
Galerie Sybille Schmidt, Detmold

1973

1973 Galleria Vismara, Milano
Studio F22, Palazzolo sull’Oglio

1974

1974 Galleria la Piramide, Firenze
Galleria Adelphi, Padova
Galleria Sincron, Brescia
Studio A, Parma

1975

Galerie Gimpel & Hanover, Zürich
Galerie Seestrasse, Rapperswil

1976

Galeria Litoarte, Bergamo

1977

Galerie Seestrasse, Rapperswil
Galerie Latzer, Kreuzlingen

1979

1979 Galleria Sincron, Brescia

1980

1980 Galleria Adelphi, Padova
Galleria Arte Struktura, Milano

1982

1982 Studio 8 + 1, Venezia – Mestre
Galerie konstruktiv tendens, Stockholm
Studio F22, Palazzolo sull’Oglio
Galerie am Schlosswall, Osnabrück

1983

Galerie Wengihof, Zürich
Galerie Quartett, Hannover

1984

Galerie Schoeller, Düsseldorf (mit Imre Koscis)

1985

Galerie konstruktiv tendens, Stockholm

1986

Galleria il Salotto, Como
Studio Dabbeni, Lugano
Studio F22, Palazzolo sull’Oglio

1987

Galerie Teufel, Köln
Stiftung für konkrete undkonstruktive Kunst, Zürich
Galerie Iynedjian, Lausanne

1988

Galerie Hoffmann, Friedberg

1989

Galerie Schoeller, Düsseldorf (mit Torsten Ridell)

1990

Galerie im Trudelhaus, Baden CH (mit Leon Polk Smith)
Galerie Teufel, Köln

1991

Galerie am See, Zug
Orangerie Draenert, Immenstaad a/ Bod

1992

Josef Albers-Museum, Bottrop

1993

Museum moderner Kunst, Otterndorf
Galerie am See, Zug
Symposium „Raum-Klang-Bild“, Gmunden

1994

Galerie Schoeller, Düsseldorf
Galerie Schlégl, Zürich

1995

Iynedjian art, Lausanne
Galerie Schlégl, Zürich

1996

Galerie am See, Zug

1997

Galerie Schlégl, Zürich (mit Hans Hinterreiter)

1998

Fondation Saner, Studen
Villa Turque, La Chaux-de-Fonds

1999

Museum für konkrete Kunst, Ingolstadt
Galerie am See, Zug

2000

Galerie Schoeller, Düsseldorf
Atelier Fanal, Basel
Galerie St. Johann, Saarbrücken
Galerie Eva Mack, Stiuttgart

2001

Galerie Schlégl, Zürich

2002

Galerie am See, Zug

2003

Galerie Latzer, Kreuzlingen

2004

Galerie Hoffmann, Friedberg

2006

Galerie Schlegl, Zürich

2007

Galerie Carmen Weber, Zug

2008

Galerie Lahumière, Parris
Galerie Artopoi, Freiburg 
Projektraum 4, Mannheim (mit Red Left Talg)
Galleria l’Incontro, Chiari

2009

Espace Fanal, Basel (mit Axel Rohlfs)
Galerie am Lindenplatz, Vaduz
Galerie Leonhard, Graz
Galerie Artopoi, Freiburg (mit Skoda)

2010

Galerie Hoffmann, Friedberg
Galerie im Weisbachschen Haus, Plauen

2011

Galerie Leonhard, Graz, (mit Dubreuil und Prosi)
Galerie Geiger, Konstanz

2012

Galerie Anna Wenger, Zürich
55 gallery, Budapest (mit V. Molnar und J. Nems)
Galerie Lindner, Wien
Galerie Geiger, Konstanz
Galerie Artopoi, Freibur ., (mit B. Maeschi)

2013

Museum haus konstruktiv, Zürich

2014

Galerie Geiger, Konstanz
Galerie la Vitrine, Fribourg CH
Vasarely Museum, Budapest
Museum Chasa Jaura, Valchava
Leopold Hoesch-Museum, Düren

2015

Museum der Wahrnehmung, Graz

2016

Galerie Geiger, Konstanz
Galerie Lahumière, Paris (mit Martin Willing)

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Esposizioni tematiche di gruppo

1965

„strutture significanti“, Casa della Cultura, Livorno
“Zürcher Künstler im Helmhaus”, Zürich

1966

“operazione confronto”, Gal. Numero, Firenze
“strutture organizzate”, Studio di musicelettronica, Firenze
“Premio Castello Svevo”, Termoli

1967

“Museo sperimentale d’arte contemporanea”, Galleria Civica, Torino
“ipotesi linguistiche intersoggettive”, Firenze
“Panorama 2”, Gal. La Polena, Genova
“Jakob Bill,Christen, Glattfelder, Müller-Brittnau”,
Studio d’informazione estetica, Torino, nacher in:Gal. Io Cenobio, Milano und Gal. Bruno Bischofberger, Zürich

1968

“Wege und Experimente”, Kunsthaus Zürich

1969

“tendencije IV”, gal. Umjetnosti, Zagreb
“konstrukltive kunst:elemente und prinzipien”,
II. Biennale Nürnberg
„Recherche visuelle en Suisse »,
Musée de la Majorie, Sion

1970

„konkrete Kunst“, Strauhof Zürich
„Arte e Critica „, Modena
„II. Triennale“, New Delhi
„multiples“, Art Council of Great Britain , London

1971

“The Swiss Avantgarde”, the New York
Cultural Centre, New York
„arte concreta”, westfälischer Kunstverein, Münster

1972

 “graphic biennial: Grafika Swajcarska”, Krakau

1973

“Schweizer Konkrete”, Kunstverein Biel
“Tendences del’art concret en Suisse”, Gal. Média, Neuchâtel
„XXI. Premio del Fiorino“, Firenze

1974

„I. Biennale de l’image multiplié“,
Musée Rath, Genève
Sviluppo del Segno », studio F22, Palazzolo sull’Oglio
“Per un Museo Progressivo”, Pinacoteca Civica, Livorno

1975

“L’esplorazione percettiva”, Palazzo della Ragione, Bergamo
“La scuola di Zurigo”, Gal. A, Parma

1977

“sul concetto di serie”, Symposium des IAFKG, Varese
“Oggetto e Processo”, Studio Marconi, Milano
“Rationale Konzepte”, Kunstcentrum Badhuis, Gorinchem (NL)

1979

„Aspekte konstruktiver Kunst – Slg. Mc Crory“,Kunsthaus Zürich
„12 Schweizer Konkrete“, Gal. Bossin, Berlin
„Struttura, Immagine, Percezione“, V. Biennale di S. Martino di Lupari
“L’occhio del collezionista d’oltralpe”, Gal. Narcioso, Torino

1980

“Arte in Italia negli ann ’60: oltre l’informale”, Museo Progressivo , Livorno
“Reliefs”, Kunsthaus Zürich

1981

“Arte ed Architettura”, S. Martino di Lupari
“Nel Luogo di Palladio”, Basilica Palladiana, Vicenza

1982

“Schaffhauser Sammlungen”,
Museum Allerheiligen, Schaffhausen

1983

“arte concreta”, Cesena
“Jüngere Schweizer Künstler”,
Gimpel Hanover & Emmerich Galerien, Zürich

1984

 „Die Sprache der Geometrie“, Kunstmuseum Bern
„Le strutture della Visualità“, Museo Civico, Varese

1985

“1930 – 1980: Astrattismo in Italia”,
Slg. Cernuschi-Ghiringelli, Villa Croce, Genova
“20 Jahre Gal. Seestrasse: konkret-konstruktiv”,
Gal. Seestrasse, Rapperswil

1986

„Arte e Scienza - Colore“, Biennale di Venezia
“konkret schweiz heute”, Wanderausstellung in Helsinki,
Tampere,Ulm,Bonn, Münster, und Freiburg
„Konstruktivisme“, Museum Louisiana, Humlebaek/ Dänemark

1987

„Mathematik in der Kunst der letzten 30 Jahre“,
Wilhelm Hack-Museum, Ludwigshafen

1988

„Helvet-Art“, VI. Schweiz. Biennale, St Gallen
„Neuere Schweizer Konkrete“, Gal. Fischer Luzern

1989

„zwischen malerei und objekt: böhm, glattfeldert, rompza, staudt“
Schloss Philippsruhe, Hanau
„ ut poesis museum“ Kunstmuseum Bern

1990

konkrete und konstruktive kunst“, Gal. am See, Zug

1994

„Stankowski, Glattfelder, Morandini“, Orangerie Draenert, Immenstaad

1995

„Schweizer Konkrete“, Fondation Saner, Studen

1996

„Hypothese, Experiment, Erfindung“, Gal. Hoffmann, Friedberg
„Open Door“, Akademie Budapest

1997

„Von der Fläche in den Raum“, Forum Konkrete Kunst, Erfurt
„Regel und Abweichung, Schweiz konstruktiv 1960 -1997“,
haus konstruktiv, Zürich

1998

Der Grund zum Druck“, Wanderausstellung druckgrafisches Schaffen
 In der Schweiz, u. a. Mexico , Caracas, Australien

1999

„positionen der konkreten und konstruktiven kunst“, Bauhaus, Dessau
„Hommage an Vordemberge-Gildewart“, Kunsthalle Osnabrück.

2000

„art concret“, Espace de l’art concret, Château de Mouans-Sartoux

2001

„ das entgrenzte bild“, Wanderausstellung der Gal. St. Johann, Saabrücken, in Salzgitter
Bonn und W. Hack-Museum LudwigshafenWunschbild Sammlung“, haus konkret,Zürich
„20 Jahre Quadrat Bottrop“

2002

„Die Sammlung Peter C. Ruppert“, Museum im Kulturspeicher, Würzburg
„Wunschbild Sammlung“, haus konkret,Zürich
„Hommage an R. P. Lohse“, Symposium
im Rahmen der Festspiele Gmunden

2003

„konkrete kunst: die Sammlung Holze“, von der Heydt – Museum, Wuppertal
„einheit und vielfalt“, Villa Kobe, Halle

2004

„pour un art concret“, la donation Albers-Honegger,
Espace de l’art concret, Mouans-Sartoux

„stets konkret“, die Schenkung Hubertus Schölle,
Leopold-Hoesch-Museum, Düren „into the room“, Gal. Nicole Schlégl, Zürich

2005

“experiment konkret”,
Hommage an Eugen Gomringer, Museum für konkrete Kunst, Ingolstadt
Square, die Sammlung Marli Hoppe-Ritter
Museum Ritter, Waldenbuchzürich
visionäre Sammlung 1,museum haus konstruktiv, Zürich

2006

Die neuen Tendenzen, Museum für konkrete Kunst, Ingolstadt
stets konkret, Galerie Lausberg, Düsseldorf

2007

ausgerechnet...Mathematik und konkrete Kunst,
Museum im Kulturspeicher, Würzburg
8x Konkret- Concrete Art in Europe Today,
Beardsmore Gallery, London
Exemplifizieren wird Kunst,
Wilhelm Hack-Museum, Ludwigshafen
Vasarely Museum, Budapest, Museum Ludwig, Koblenz
Surprises concretes, Espace Art Concret, Mouans-Sartoux

2008

ausgerechnet...Mathematik und konkrete Kunst,
Museum im Kulturspeicher, Würzburg
8x Konkret- Concrete Art in Europe Today,
Beardsmore Gallery, London
Exemplifizieren wird Kunst,
Wilhelm Hack-Museum, Ludwigshafen
Vasarely Museum, Budapest, Museum Ludwig, Koblenz
Surprises concretes, Espace Art Concret, Mouans-Sartoux

2009

l’oblique, Musée du Château des Ducs de Wurtemberg,Montbéliard
reconnaître, Paksi Keptar, Hu
Art Karlsruhe, One Artist Show, (Galerie Artopoi)
konkret – Die Sammlung Annette und Heinz Teufel,,
Kunstmuseum Stuttgart
Schweiz konkret Collection Vass, Veszprém
konkrete Zeichnung, Galerie Artopoi, Freiburg i/Br.

2010

100 jahre konkrete kunst, Kunsthaus Rehau, Rehau
ganz konkret, Folge 2, museum haus konstruktiv, Zürich
konkrete konzepte,, Galerie Ruhnke, Potsdam

2011

Linien und Flächen, Galerie Artopoi, Freiburg i/Br.
im Fokus – Die 1950er bis 1970er Jahre. Werke aus der
Sammlung Hoppe Ritter, Museum Ritter, Waldenbuch
Dialog über Grenzen, Die Sammlung Riese,
Leopold Hoesch-Museum, Düren

2012

Multiples, Galerie Geiger, Konstanz
Pariszij Koka, retjakov Galerij, Moskau
Art Karlsruhe, One Artist Show, Galerie Geiger
carte cinetica e programmata, Galleria d’Arte Moderna, Roma

2013

vice versa, Die Galerie Lindner zu Gast bei Dr. Julius App,Berlin
Sammlung Grauwinkel,Vasarely Museum, Budapest
Young Collectord Choice 13, Galerie Geiger, Konstanz
Beauté rationnelle, Kunstraum ‘Topographie de l’art” Paris
ZEITLOS GUT, Galerie Geiger, Konstanz
Dialog über Grenzen, Die Sammlung Riese, Ostdeutsche
Galerie,cRegensburg

2014

hauptsache grau, Mies van der Rohe-Haus, Berlin
8 evropskych konkretistu, Galerie Petr Zaloudek, Prag
Drawing Now, Paris, Stand Galerie Wenger
eckig, rund und bunt, Museum für konkrete Kunst Ingolstadt
Internationale Buchkunst, Galerie Hoffmann, Friedberg

2015

OUR ARTISTS, OUR FRIENDS -40 Jahre Galerie Geiger
a square is a square is a square, Museum Ritter, Waldenbuch
Rendezvous der Länder, Museum im Kulturspeicher,Würzburg
schwarz auf weiss, Museum für konkrete Kunst, Ingolstadt
10 years OSAS, Vasarely Museum, Budapest
kinesis - eine Studie zur Bwegung im Bild, Sonderschau anlässlich der cccccc
Viennafair, Wien
ZEITLOS GUT, Galerie Geiger, Konstanz

2016

perpetuum mobile, Galerie la Vitrine, Fribourg
verknüpft, Haleh Rdjaian und die Sammlung,
Museum für konkrete Kunst, Ingolstadt

 

 

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